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2008
Se Google passa da Vodafone quando…
Spesso mi capita di navigare siti di grandi aziende italiane e constatare il poco interesse rivolto ai risultati organici dei motori di ricerca.
Oggi sono andato sul sito vodafone.it per informarmi sulle attuali promozioni ma, causa lavori di manutenzione, sono stato reindirizzato verso una pagina di cortesia.
A questo punto, subentrata la deformazione professionale, ho verificato come lo staff che segue il sito Vodafone ha deciso di far passare gli utenti alla pagina di cortesia.
I tecnici dell’IT hanno deciso di gestire il passaggio reindirizzando le pagine del sito Vodafone applicando lo status HTTP 302 che indica il trasferimento momentaneo del documento.

In ottica SEO questa scelta ha avuto delle ripercussioni sulla presenza
già deficitaria del sito nei motori di ricerca. Per esempio, Google ha aggiornato lo snippet dell’homepage di www.vodafone.it con il testo della pagina di cortesia che informa del disservizio.

In questo momento il sito è nuovamente attivo ma finché Google non
aggiornerà la descrizione proposta gli utenti continueranno a leggere “Siamo spiacenti, il sito www.vodafone.it non è al momento disponibile“.
Vista la fiducia che gli utenti ripongono nelle risposte dei motori questo non è un grande segnale per il consumatore.
Tuttavia, le performance del sito Vodafone.it nei risultati organici non saranno compromesse da questa gestione in quanto:
- Non c’è molto da compromettere: “tariffe vodafone“, “offerte vodafone”
- Vodafone.it è un sito così popolare che probabilmente impiegherebbe pochissimo tempo a recuperare l’eventuale terreno perduto nei risultati organici
Vodafone Italia non sembra curare questo aspetto della visibilità
online cosa che al contrario sembra tenuta in considerazione dalle
altre versioni internazionali dei siti del gruppo.
Capisco che bloccare le richieste operative di milioni di clienti non è
una cosa semplicissima ma probabilmente c’è necessità di riflettere su
come gestire situazioni simili.
Sto provando ad ipotizzare delle possibili alternative con cui poteva
essere gestito il blocco del servizio e mantenere inalterata la
comunicazione con i motori di ricerca ma senza conoscere la complessa
realtà tecnologica del sito Vodafone.it e scriverei sicuramente
inesattezze.
Mi chiedo, perché alcune grandi realtà continuano ad ignorare la loro presenza nei motori di ricerca?
Scritto da Simone Rinzivillo



